Ma cosa deve veramente fare una badante?
Mi chiedo se un operaio o un impiegato che va in Fiat o in Enel o Eni (o qualsiasi altra grande azienda) si ponga questa domanda all'inizio o provi euforia da assunzione.
Cosa deve fare e cosa non deve fare, cosa prevede il contratto. Che mansioni? Quando deve intervenire e come?
Il contratto parla di paghe, di paga oraria, di ferie, di malattia, di assunzione e di licenziamento, ma non può parlare di tutto quello che va sotto la voce accordi personali a seconda delle necessità.
Ogni datore di lavoro pattuisce con la badante che assume, le regole del lavoro e quali lavori, le medicine da dare, quali, quanti, quando si mangia e che cosa (riferito alla persona da assistere). La badante è una persona che soprattutto bada alla persona e al suo ambiente. Non ci possono essere regole del tipo, lavo le tende, ma non i piatti oppure, aiuto a vestire ma non aiuto nella doccia o non cambio i pannoloni.
Il contratto bada alle condizioni generali, tutto il resto, ovviamente riferito a persona e ambiente utile alla sua vita vivibile è accordo privato fra le parti. Anche la badante più esperta dovrà comunque attenersi alle regole del suo datore di lavoro che la paga e ogni datore di lavoro, se vorrà stare nel giusto, dovrà rispettare poi le linee guida del contratto in tema di ferie, paga oraria, permessi, corsi di aggiornamento, malattia ecc. ecc.

se la badante deve fare delle visite in ospedale o private e gli ci vuole 1 ora o due ore per recuperarle come facciamo?
RispondiEliminauna badante convivente a 54 ore settimanali, quindi la condizione peggiore per avere ore libere, ha comunque 2 ore libere ogni giorno e una mezza giornata che può usare per fare la visita.
RispondiEliminaCredo che presentando al datore di lavoro il certificato della visita possa intendersi come permesso retribuito.
Cioè va nelle ore di libertà e poi presenta il giustificativo della sua assenza e recupera quelle ore di libera uscita.
Salve,Chiedo solo perché una famiglia assume una badante chiedendo di assistere l'anziano e le pulizie delle casa,l'andare a prendere il nipotino a scuola e poi i fatti sono che la poveraccia debba anche far da magiare per i figli che lavorano, essere a loro servizio e non aver cosi la possibilita' di.organizzare la propria vita.Questa è una assunzione ingannevole o no?
RispondiEliminaLa badante può accettare tutto questo o licenziarsi. Non è così in tutte le famiglie. Ci sono famiglie che trattano peggio e altre che trattano meglio. Se c'è tenpo per andare a prendere il nipotino a scuola vuol dire che l'assistito non sta così male. Le ore di lavoro sono 5? 8? 10 al giorno? In una fabbrica si lavorerebbe ogni minuto. Una volta mi hanno assunto come magazziniere, poi il lavoro era diminuito e ho dovuto fare le bolle dell'ufficio e le pulizie anche dei gabinetti. Quando ho trovato di meglio me ne sono andato.
RispondiEliminaVanno lavorate ore e non riposate se l'assistito dorme dalla mattina a sera.
Questa è la mia opinione.
Perchè le badanti non vanno a lavorare in fabbrica? Perchè non avrebbero vitto e alloggio compreso, più luce gas e frigorifero.
Sono una badanti. Fatto mi lavori per cinqui ani, fatto pochi giorni ferie ogni ano. ora molto malata e famiglia dove io lavora mi licensia con 73 giorni di ferie da fare e non mi paghi niente. Questo no è lavoro questo schiavi non fa
RispondiEliminase non lavori in nero e hai un regolare contratto può licenziarti solo dopo un determinato (lungo) tempo di malattia. In malattia si è pagate solo per i primi 15 giorni dal datore di lavoro, però ti devono dare le ferie da fare dopo la malattia oppure devono pagartele, poi ai diritto al preavviso pagato.
RispondiEliminaIn questi casi purtroppo una persona è ammalata e la famiglia che l'ha assunta si trova ad avere in casa una persona che ha anchessa bisogno di assistenza. Purtroppo l'unioa cosa possibile e cercare di mediare una soluzione. Se non lo fai tgu lo farà l'ufficio vertenze di un qualsiasi sindacato al quale deciderai di rivolgerti.