sabato 8 gennaio 2011

Datori di lavoro e incomprensioni delle badanti

I pro e contro. Tante cose non sono capite dalle badanti e tante non hanno senso per i datori di lavoro.
La badante non capisce perchè una famiglia cerchi di pagare il minimo possibile per questo duro lavoro. La badante immagina di trovare, nella famiglia italiana, una situazione di florida ricchezza. Una stanza tutta sua e magari con i servizi indipendenti, la possibilità di uscire liberamente, o almeno tutte le sere. Molto spesso chi prende una badante, ha fatto già mille conti, e punta sulla badante (anzichè sulla casa di riposo) immaginando questa soluzione sia la più economica. L'opzione badante, invece, vale almeno 20 mila Euro l'anno (parlo di badante convivente, in regola, con contributi Inps regolarmente versati, al servizio di una persona non autosufficiente, e quindi a 54 ore settimanali). Con 20 mila ho cercato di contenere la cifra il più possibile (ho lasciato perdere riscaldamento, tasse varie sui rifiuti ecc., alimentazione dell'assistito e non ho incluso la spesa per una persona che lavori quando la badante ufficiale è a riposo o in ferie). Questa cifra, difficilmente può essere interamente coperta con una normale pensione italiana. 5 anni di badante sono 100 mila Euro da mettere sul piatto (quanto due auto di grossa cilindrata di primario costruttore tedesco). La badante giustamente chiede tutti i servizi accessori, vitto alloggio e tutto quanto a contratto. Spesso si chiede perchè oltre a convivere, quando l'assistito è a letto non possa tranquillamente uscire, pur sapendo, di non essere stata messa lì come ospite ma come sostegno vigile per l'assistito.
Solitamente la famiglia, si chiede da subito, perchè una badante convivente (cioè ospitata e mantenuta) costi addirittura di più di una badante che, fatte le sue ore, se ne va a casa sua a dormire. Se poi la famiglia va in ferie, e si porta la badante per accudire la nonna, considera tutto questo come un'ulteriore regalia. Non importa che la badante di notte faccia presenza e sia una persona costantemente attenta anche se non a disposizione, conta solo che la badante dorme e mangia gratis. Conta solo che la badante se ne è andata a spaparanzarsi in montagna o al mare a spese della nonna.
Perchè entrambi (datore di lavoro e badante) si capiscano è bene che:
La badante si renda conto che l'Italia non è il paese delle meraviglie. Che non vale molto la frase " Se non avete soldi non prendete la badante, curateveli voi i vostri genitori", perchè questo vuol dire non lavoro per la badante. Non sempre è possibile prendersi cura dei propri vecchi, perchè se entra uno stipendio da 1200 Euro mese, si assume una badante sperando lavori per 800, per non perdere quello stipendio e per non perdere la pensione e i contributi già versati . Si va tutti al ribasso, come le badanti che lasciano in patria i propri genitori "quasi abbandonandoli" per avere qualche soldo in più nella vita per se e per i propri figli. Le badanti sappiano che in Italia si dice che: non si fanno figli, perchè poi mantenerli e farli studiare, per avere un futuro meno incerto costa troppo. Se non ci sono soldi per i figli propri, figuriamoci se ce ne possono essere per gli anziani genitori.
La famiglia, il datore di lavoro, l'assistito è bene che da subito si renda conto che non vale molto il discorso "se non si adattano stiano a casa loro (sottintendendo le badanti)", perchè senza le badanti sarebbe peggio. Anche queste badanti extracomunitarie sono individui, che hanno assegnata una sola vita e che tutto il tempo che vivono al seguito di una famiglia non è mai tempo libero, nemmeno se è al mare o in un grande hotel, ma come per chi lavora in fabbrica è tutto sacrificato alla propria vita .
Se il capo della Fiat può permettersi di giocare al ribasso sullo stipendio e sulla vita dei lavoratori (che senza quel lavoro non avrebbero nemmeno quello stipendio), cosa dovrebbe fare una famiglia o un figlio trovandosi esso stesso imprenditore della vecchiaia dei propri genitori?

8 commenti:

  1. Muy explicativo tu articulo, tú debías de ser economista y sicologo a la vez...
    Utente, un abrazo, llevas días muy pensativo y callado...
    tu amiga Mari Trini.

    RispondiElimina
  2. E' l'eterno conflitto tra chi offre un lavoro (e per questo si sente grande e generoso) e chi lo assume(e per questo si sente indispensabile con le conseguenze mentali del caso).
    Quello che dici, comunque, è più che giusto.

    RispondiElimina
  3. Ambra, hai detto una cosa che io avrei voluto dire ma che non sapevo come dire

    RispondiElimina
  4. La capacità di sintesi non è acqua, si sente la mano pesante della manager di lungo corso.
    Delle volte anche l'esperienza e il vissuto vorranno pur dire qualcosa.
    E' la sintesi che mi manca, anche l'esperienza per elaborare in modo semplice dei concetti apparentemente difficili da spiegare, seppur estremamente intuitivi.
    Non so cosa ho scritto ma so che tu (Ambra) capirai perchè il concetto è proprio quello.

    RispondiElimina
  5. UNA FAMIGLIA PENSA PRIMA DI ASSUMERE UNA BADANTE E QUELLO E GIUSTO E NORMALE E OGGNI PROBLEMA HA UNA SOLUZIONE PER LA BADANTE CONVIVENTE E NORMALE AVERE UNA STANZA TUTTA SUA PERCHE E SEMPRE LI E OGGNI PERSONA VUOLE AVERE UN SPAZIO TUTTO SUO E PER QUELLI CHI NON HANNO LA STANSA LIBERA PER LA BADANTE PERCHE VIVONO IN UN APPARTAMENTO COME UNA SCATOLETTA DI TONNO CI SONO CHI FANNO BADANTE IN GIORNO VANNO A CASA LORO AL POMERIGGIO QUINDI FANNO PRANZO A CASA LORO E TORNANO ALLE 4 O 5 DI SERA PER DARE LA CENA E PORTARE IL SOSTITUITO A LETTO E PER DARLO LE MEDICINE E VANNO VIA A CASA LORO PER DORMIRE E PER QUELLO CHI NON PO PAGARE 800 AL MESE CI SONO CHI FANNO SOLO LE ORE ,TUTTO E SEMPLISCI E L EXTRA COMUNITA CHI FANNO STO LAVORO ANCHE LORO FANNO I CONTI PRIMA DI FARE IL LAVORO NON C E UNA GRANDE DEFERENSA FRA LA CIFRA CHI PRENDE UNO CHI LAVORA IN UN AZIENDA E CHI FA BADANTE ANZI LA BADANTE PO TENERE TUTTO LO STIPENDIO PER LEI SI E SOLA SENSA PENSA ALLA BINSINA E TANTE SPESE PER L AUTO E ANDARE IN AVANTI E IN DRITTO CERTO CHI LAVORO DI BADANTE NON TI DA TANTO TEMPO LIBERO SI UNO FA LA CONVIVENSA HA UN PAESE MA IN CITTA DUE ORE TI BASTANO .COMUNQUE NELLA VITA I GENTE SI AIUTANO E VIVONO SIA QUANDO FANNO IL LAVORO DI BADANTE O IL PRESIDENTE E UNO CERCA SOLO MA SOLO IL SUO BENE SIA LA FAMIGLIA O IL DATTORE DEL LAVORO O LA BADANTE E QUESTE TRE FANNO UN CIRCOLO CON ALTRI GENTE E GENTE FANNO LA VITA E NESSUNO E MIGLIOR DI NESSUNO E NESSUNO E INTELEGENTE DI NESSUNO E LA VITA GIRA UNA VOLTA DA TE E UNA DA ME E COSI MA TUTTI TUTTI FANNO I CONTI E CERCANO DOVE IL LORO BENE NON C E MAI CHI E SCIMO MAI.

    RispondiElimina
  6. 1) il problema è di chi ha una casa piccola e non ha una stanza da dare alla badante.
    2) il problema è di chi abita in un paese dove ci sono 4 cani e basta, e non ha luoghi di svago da offrire al tempo libero della badante.
    3) il problema è che molti non hanno soldi ma hanno bisogno di un'assistenza sempre presente e continua.
    Parlo da datore di lavoro, parlo da utente di assistenza.
    Forse dovrebbe dare una mano lo stato?
    Basti pensare che la regione, credo, tira fuori non meno di 15 mila euro anno per ogni ricoverato in casa di riposo ...

    RispondiElimina
  7. Le famiglie non sono datori di lavoro, sono solo nuclei di lavoratori.
    Avere una badante non vuol dire essere ricchi da poterselo permettere, serve solo a non perdere il proprio posto di lavoro e la speranza di una pensione.
    Io me ne starei più tranquilla a casa a curare mia madre se questo stato capisse che sto a casa a far questo e non a guardare le nuvole perchè ho vinto alla lotteria.

    RispondiElimina