lunedì 28 febbraio 2011

quando l'anziano vuole morire

quando un anziano si rende conto di non essere autonomo, cadono tutti i miti e i sensi della vita. Il giorno prima si era attivi e si programmava, si costruiva un futuro anche da vecchi, ci si sentiva utili, prima di tutto, a se stessi. Il giorno dopo si scopre di non essere più attivi. Si comincia ad aspettare il proprio turno e per ogni cosa, essere sempre in coda come alle poste è insopportabile. L'anziano sollecita attenzione, ma quando vede che attorno c'è solo compassione, l'anziano matura il sano proposito di togliere il disturbo, perchè lì, sembrerebbe finita la vita. In realtà, un anziano, potrebbe ancora essere utile per la sua esperienza ma il peso d'essere di peso e di non farcela da soli è troppo forte.
Spesso l'anziano rifiuta il cibo e si mette nella migliore condizione per lasciare questa terra.
Credo che in ospizio una situazione del genere sia poco gestibile. Non è ancora il momento di andarci. Anche l'anziano deve maturare questa convinzione.Quando il fisico risponde poco e i pensieri scuri avvolgono l'anziano, anche il cervello se ne va un po' per proprio conto. Superato questo periodo, l'anziano prende atto della sua condizione e pensa a mangiare, prendere i medicinali andare a letto andare a dormire cambio di pannoloni ecc. come il nuovo lavoro scandito dall'orologio. Torna a mangiare e non molla più, anche se di tanto in tanto, torna a voler morire fino al prossimo piatto di minestra.

martedì 25 gennaio 2011

Che razza di badante scegliere?

Che caratteristiche deve avere una badante?
Paziente, equilibrata, calma, lenta quanto basta, ostinata, con buona resistenza passiva, con spirito di adattamento, forte, perseverante, propositiva e positiva... sembrerebbero le caratteristiche delle nate sotto il segno del Toro  (tra il 21 Aprile e il 20 Maggio).

Quali difetti non dovrebbe avere?
Vendicativa, arrogante, pungente, permalosa, stravagante, indifferente a tutto, poco incline a seguire le raccomandazioni e i consigli degli altri, strana, eccentrica, fredda, misteriosa, distruttiva e autodistruttiva, priva di tatto, chiusa in se stessa... sembrerebbero le caratteristiche delle nate sotto il segno dello Scorpione (tra il 23 Ottobre e il 21 Novembre).

Potrebbero essere le due linee guida da seguire o da evitare.
Pare che:
Le nate sotto il segno del toro preferiscono colori come il blu e il verde.
Lo scorpione preferisce il nero o il rosso.
Dovrebbero essere facilmente individuabili anche al primo colloquio.

Scegliere la badate con l'aiuto dello zodiaco può essere un metodo valido?

Gli anziani sono complicati?

No, anzi, sono organismi semplici dove però i pregi sono diminuiti e i difetti evidenziati. L'anziano sa di essere molto più vicino alla morte di quando era molto giovane. Vorrebbe compagnia per questa ultima paura. I bisogni e le attività sono ridotte al minimo. E' lo stato di meditazione prima della corrida finale. Sono in atto le sole necessità di sopravvivenza. L'anziano ha tutto il tempo per pensare a se, e non riesce nemmeno a capire che possano esistere altre persone attorno a lui. Si prepara all'ultimo chilometro da vivere, poi ci sarà la chiusura di tutte le sue attività. Non può aver nulla da pensare oltre che a se stesso e alla sua fine. Ritiene che dopo una vita spesa per gli altri (più o meno, ma l'idea è quella), debba essere risarcito degli sforzi fatti. Mangiare, evacuare, dormire, razione di farmaci, sono le ultime/uniche attività che scandiscono i momenti della sua giornata. Bisognerebbe riuscire a comunicare con lui per vivere insieme questi ultimi ritagli di sole prima dell'inverno eterno. C'è un deperimento generale dell'organismo e della mente. Affiorano comportamenti talvolta fanciulleschi, perchè il disordine nella mente avanza. Che sia in atto un inizio di Alzheimer o una semplice demenza senile, l'allungamento della vita fa si che sia sempre più difficile arrivare lucidi alla tomba, per questo nelle RSA o negli ospizi fanno attività ricreativa. Prendere una forchetta o mangiare, possono essere fonte di stress per un anziano non adeguatamente supportato. Bisognerebbe, anche in casa, trovare dei momenti di gioco "intelligente" per stimolare la mente dell'anziano. Le badanti non sono pronte a questa esperienza. Non è un lavoro svolto con professionalità realmente adeguata. La badante ritiene di espletare la sua funzione pulendo e facendo da mangiare. Per questo più l'età aumenta e più occorre una persona che sappia gestire professionalmente questo degrado. Il sorriso aiuta molto più del broncio e del continuo litigio a mantenere la mente fresca. Una adeguata pazienza e una buona preparazione psicologica, aiutano molto l'assistente familiare a supportare l'anziano e a preservare il proprio stato di salute fisico e mentale dagli stress di questo lavoro impegnativo.
Purtroppo, spesso, si va a fare la badante in mancanza di meglio, psicologicamente a pezzi, proveniente da situazioni di degrado spesso difficili, mentre occorrerebbe invece una situazione psicologica molto stabile ed equilibrata, per gestire in modo adeguato questo lavoro nel rispetto per la propria salute e per quella dell'anziano.

lunedì 17 gennaio 2011

esame di italiano per il permesso di soggiorno

Si parla solo  (per adesso) di permesso di soggiorno di lunga durata, gli altri continueranno a pagare ogni due anni, ogni  anno, sei mesi, un mese. Quello che uno non sa, può sempre comprarlo.
Come fare per richiedere l'ammissione all'esame?
Si può fare in forma telematica basterà rispondere a un breve questionario facendo accesso al sito del ministero dell'interno. Sia chiaro questo serve solo per essere ammessi all'esame vero e bisogna registrarsi (mettere i propri dati, avere un nome d'uso e una password)
Per fare qualsiasi cosa è meglio consultare il manuale, messo a disposizione dal ministero per gli immigrati.
clicca qui
sono 30 (dico trenta) pagine da leggere in "burocratichese" (linguaggio incomprensibile alla folla ma in uso fra le persone che si occupano tecnicamente di quello specifico lavoro) e mi chiedo se questo non sia già un buon banco di prova anche per un italiano, figuriamoci per uno straniero.
Il ministero degli interni (ma in altre nazioni dell'Europa è anche peggio) stringe i cordoni. Nel caso delle badanti è già difficile trovarne una giusta se poi quella giusta l'ammazzano con un esame, toccherà finire tutti all'ospizio.
Caro dott. Maroni (titolare del Ministero degli Interni) fra un po' in Italia, credo, sarà introdotto anche il coprifuoco. Noi gente di frontiera (quelli vicini alla Svizzera) se vogliamo la benzina italiana (più cara di tutt'Italia) anzichè quella Svizzera, dobbiamo presentare la tessera sanitaria al benzinaio e comunicargli un PIN guadagnato a bracciate nella folla antistante le ASL.
L'impressione è che ci si incammini verso un Comitato di Salute Pubblica.
Dove tutta la povera gente è inquadrata mentre i ladri latitano (grandi ladroni, medi e piccoli, oltre agli inevitabili ladracci)
Immagino lei potrà permettersi un maggiordomo, una governante, una dama di compagnia, una infermiera professionale magari tutti vestiti rigorosamente di blù stato. Noi poveri italiani vorremmo avere una vita meno impervia, avere una badante che ci aiuti a non scaricare i nostri affetti all'ospizio senza gravare lo stato di ulteriere spese per l'assistenza pubblica agli anziani.
Questa era una repubblica fondata sul lavoro ma in realtà sempre più sulla buona volontà.

Nota importante.

Non tutti devono sostenere l'esame. Chi ha certificati di frequenza a corsi di italiano, o a scuole italiane può presentare quelli. Devono riferirsi ad un livello classificato "A2"
e cioè:

Comprende frasi ed espressioni di uso frequente 
relative ad ambiti di immediata rilevanza (es. 
informazioni personali e familiari di base, fare la 
spesa, la geografia locale, l'occupazione). Comunica 
in attività semplici e di routine che richiedono un 
semplice scambio di informazioni su argomenti 
familiari e comuni. Sa descrivere in termini semplici 
aspetti del suo background, dell'ambiente circostante 
e sa esprimere bisogni immediati.

Tutte le classificazioni si trovano qui

giovedì 13 gennaio 2011

sanatoria, regolarizzazioni e click day 2011

Ormai si sa, si può entrare regolarmente in Italia solo rispettando il Decreto sui flussi migratori stabilito di anno in anno, con pause possibili, così è stato. Come per la denuncia dei redditi si cerca di fare confusione, la si presenta l'anno dopo per il lavoro dell'anno prima, coi flussi vale la stessa regola. I flussi sono stabiliti nel 2010 e si presenta domanda nel 2011.
Si parla di "Click day" perchè la procedura si potrà vedere ed eseguire solo da un computer, in via telematica, collegandosi direttamente al sito del Ministero dell'Interno. Chi non ha Alice, o il porcellino di Teletu, o di altri fornitori del servizio "internet" si accontenterà di guardare il paese delle meraviglie, dalla finestra di casa anzichè quella di Windows. Le istruzioni saranno pronte dalle ore 8,00 del giorno 17 Gennaio, ma la vera procedura che riguarderà l'assegnazione di 98.080 nuovi permessi di soggiorno partirà solo alle ore 8,00 del 31 Gennaio. Sarà una gara probabilmente a chi è più veloce con la tastiera del computer?
Il vero CLIK DAY quindi partirà,
alle ore 8 del 31 Gennaio (con le domande già compilate nei giorni precedenti)
per i lavoratori delle nazionalità specificate nell'art. 2 del DPCM, ovvero, cittadini albanesi, algerini, del Bangladesh, egiziani, filippini, ghanesi, marocchini, moldavi, nigeriani, pakistani, senegalesi, somali, dello Sri Lanka, tunisini, indiani, peruviani, ucraini; del Niger, del Gambia e di altri Paesi non appartenenti all'Unione europea.
alle ore 8 del 2 Febbraio, sarà possibile inviare le domande relative ai lavoratori domestici e di assistenza alla persona, cioè colf e badanti.
alle ore 8 del 3 Febbraio si potranno inviare con tanta fortuna le domande per tutti i restanti settori indicati negli articoli 4, 5 e 6 del decreto... ammesso siano rimasti posti liberi

clicca qui per vedere tutte le istruzioni

martedì 11 gennaio 2011

Le badanti hanno paura.

Le badanti hanno paura di essere scoperte. Non fanno domande sul proprio lavoro: diritti, doveri, feste, pause, ore lavoro, ferie, malattia, permessi, studio, maternità ecc. . Non chiedono perchè pensano sempre che qualcuno possa avvertire il loro datore di lavoro e questi pensi bene di licenziarle.
Anche su questo blog capita che passino datori di lavoro, badanti, persone che si trovano a cominciare quel percorso che si completerà con un non autosufficiente in casa.
E' un periodo difficile nella vita di tutti.
Se non si muore giovani, non ci sono alternative, bisognerà rassegnarsi a morire da vecchi accuditi. Non so quale delle due alternative preferire. Quando non si ha più interesse a nulla, si è in coma vegetativo, anche se ci si muove da soli e si guarda la tivù. Si passa la vita scandita solo dai pasti, dai bisogni fisiologici e dalle dosi dei farmaci. La qualità della vecchiaia dovrebbe avere un senso.
E le badanti? Vengono spesso da paesi a statuto monarchico o da paesi dell'Est dove le "polizie segrete" spiavano tutti e di tutto e ogni tanto spariva qualcuno. Del resto qualcuno ogni tanto sparisce anche in Italia, a metà 2010 risultavano sparite oltre 25 mila persone da che esiste la possibilità di denunciarne la scomparsa. La maggior parte sono bambini dai 15 ai 18, ma ci sono anche anziani e imprenditori attivi che spariscono nel nulla.
Le badanti viaggiano in internet, ma non si mostrano quasi mai., hanno paura.
Del resto, nel periodo che anch'io cercavo una badante, mi indirizzarono alla Caritas e per la precisione a un prete rumeno. Mi dissero che come volevo io (convivente 24 ore su 24) non avrei trovato italiane. Il prete mi fissò un appuntamento. Aveva già due sorelle pronte a darsi il cambio. Erano rumene, senza lavoro, ma era Agosto e volevano tornare a fare le ferie in patria. E' curioso che uno non lavori e voglia andare in ferie. E' un non senso se periodo di ferie è inteso come una pausa fra due periodi di lavoro.
Il clima fu subito da Stasi... "vanno messe in regola perchè se un vicino invidioso fa la spia poi si va nei guai".
Un vicino invidioso che denuncia??? Ma quando mai? Al massimo chiama i vigili se sente il cane di qualcuno abbaiare di notte e non riesce a dormire. Però percepii subito, quanto era presente questo malessere dell'essere vigilati spiati e mi trovai a disagio.
... poi è normale che gente che arriva da questi posti abbia terrore a chiedere e tutti ne approfittano.
P.S.
... poi trovai la badante senza troppe storie, su un giornaletto di inserzioni gratuite, che si trovano in quei cestelli davanti ai negozi .